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INTRODUZIONE ALLE LEGGI BIOLOGICHE REALIZZATE DAL DOTT. HAMER
• Le 5 leggi non sono una teoria, una ipotesi, MA UNA LEGGE DI NATURA.
• Una legge fisica o naturale, per essere tale, deve comportarsi SEMPRE allo stesso modo.
Le cinque leggi biologiche individuate dal dott. Hamer che diventano poi un pilastro per la “Nuova Medicina Germanica”, si basano su alcuni presupposti chiave:
1 - il concetto di DHS ovvero il trauma che scatena l’evento (detta nella NMG “sindrome di Dirk Hamer”): quindi un evento psichico-mentale di particolare intensità e non atteso
Il trauma viene registrato immediatamente a livello cerebrale in una precisa area. Questa area cerebrale comanda gli organi interessati (secondo i principi biologici) all’evento.
Il cervello invia immediatamente le informazioni agli organi (o all’organo) interessati al problema, secondo un meccanismo biologicamente sensato.
I principi psichici sono diversi dai principi biologici. Se per esempio il trauma è causato da una improvvisa perdita di soldi, il cervello, che non conosce il concetto di “soldi” (poiché è un concetto astratto-simbolico specifico della mente), potrebbe capire che soldi=mangiare e perdita di soldi=fame. A questo punto stimolerà gli organi deputati all’alimentazione, favorendo l’aumento di determinate cellule. Secondo i principi attuali questo fenomeno è chiamato “tumore”
Quindi il principio è che c’è una convergenza e attivazione
Psicologica - Cerebrale - Organica.
• A livello cerebrale è possibile notare il punto “colpito” dal trauma osservando una TAC, poiché si evidenzia una formazione a cerchi concentrici, simili a quelli prodotti da una pietra gettata in acqua.
• Questa registrazione è definita il “Focolaio di Hamer”. L’area interessata dal dal focolaio di Hamer (o FH) comanda determinati organi. Solamente questi (o questo) organi saranno interessati al cosiddetto conflitto, ovvero all’attivazione di un processo definito simpaticotonico (che normalmente definiamo malattia) che corrisponde ad una forte attivazione del sistema nervoso autonomo simpatico (vedi figura). Questo fenomeno è comprensibile da una serie di attività fisica: mani fredde, costante nervosismo, difficoltà nel dormire, inappetenza, ecc… in termini psicologici la persona è soggetta ad un disturbo post-traumatico da stress.
Se, per qualche motivo, il problema trova una risoluzione, la persona andrà incontro alla fase di vagotonia. Questa fase è preceduta dal una particolare manifestazione definita picco epilettoide, ovvero un improvviso aumento di minuti o ore del malessere con particolari manifestazioni fisiche (per esempio tremori, dolori forti, ecc..). il picco epilettoide è legato al problema in corso, quindi si differenzia sia per problematica che per area cerebrale interessata.
figura 1: il sistema nervoso.
Il lettore tenga presente che il cervello, nei termini che ci interessano, è suddiviso in tre grandi aree e ognuna è composta da un particolare foglietto embrionale (o tessuto che compone quell’area):
- area evidenziata in giallo = endoderma
- area evidenziata in giallo/arancio = mesoderma antico
- area evidenziata in arancio/rosso = mesoderma recente
- area evidenziata in rosso = ectoderma
Si tenga presente che ogni area del cervello comanda determinati organi.
Cosa sono i foglietti embrionali?
I tre foglietti embrionari
Parallelamente alla divisione cellulare, il programma unitario contenuto nell'ovulo fecondato si differenzia in tre sotto-programmi interdipendenti che produrranno linee di sviluppo cellulare autonome: l'endoderma all'interno, il mesoderma in mezzo e l'ectoderma all'esterno.
l'endoderma, il foglietto interno, svilupperà il sistema digerente e respiratorio e le grandi ghiandole digestive, come fegato e pancreas, ossia i programmi e le reti metaboliche per la produzione dell'energia vitale per l'intero organismo.
Il mesoderma svilupperà i collegamenti tra il foglietto interno ed esterno attraverso il sistema cardiocircolatorio (la trasmissione di sostanze chimiche e di messaggi ormonali e immunitari in tutto il corpo), il sistema osseo (la struttura di sostegno) e il sistema muscolare (per il movimento).
L'ectoderma, il foglietto esterno, svilupperà il sistema cutaneo, gli organi sensoriali e il sistema nervoso, ossia i programmi e le reti per l'elaborazione e la comunicazione delle informazioni dell'intero organismo.
Questo processo riguarda tutte le cose viventi in natura, piante comprese.
Superato il picco epilettoide, secondo questo principio di Natura, il problema a livello cerebrale e psichico deve considerarsi risolto, a questo punto il cervello invia queste informazioni all’organo interessato e inizia il processo di vagotonia (o di guarigione, se preferite).
Per attuare il suo processo, a seconda del foglietto embrionale interessato, il cervello favorirà una proliferazione di funghi, batteri o virus. Secondo i principi hameriani, il nostro sistema immunitario agirebbe come un cancello, che, a seconda delle sue necessità, inibisce o favorisce la proliferazione di agenti esterni.
Gli effetti della vagotonia sono piuttosto evidenti: stanchezza continua, sudorazione, mani calde, appetito. In sostanza, sino a “riparazione” avvenuta, l’organismo cerca di salvaguardare tutte le energie a disposizione, sfavorendo ogni forma di consumo energetico. Ecco perché ci si sente sempre stanchi e deboli.
Qual è la grande differenza con l’attuale medicina allopatica?
1 – la medicina allopatica cerca la risposta alle malattie in eventi esterni (per esempio le sigarette, lo smog, l’alimentazione, ecc…) oppure in ipotetiche disfunzioni cellulari, dedicando enormi risorse di tempo, economiche e umane, nella ricerca sempre più approfondita delle cellule.
2 – la medicina allopatica fonda i suoi principi su teorie o dogmi, i quali alimentano le case farmaceutiche. Le vere cause di molte malattie, a partire dai tumori, rimangono sconosciute.
3 – la medicina allopatica si fonda per molti casi, in mancanza di strumenti più evoluti, su tecniche di intervento invasive.
4 - La medicina proposta dal dott. Hamer, oltre che ad avere un valore scientifico assolutamente chiaro, è senza teorie o dogmi, non si fonda su ipotesi o probabilità, ma nella conoscenza dei meccanismi naturali e biologici (ovvero leggi di natura, come lo è la legge di gravità, per esempio).
5 – secondo la Nuova Medicina Germanica gli eventi non sono esterni, ma sono già una risposta dell’organismo stesso a particolari eventi.
Questi eventi possono essere conosciuti, per cui la causa delle malattie è assolutamente chiara e definita.
6 – la Nuova Medicina Germanica è una diagnostica completa e finita, molto precisa.
7 - la Nuova Medicina Germanica prevede uno scarso e limitato uso di farmaci.
8 - la Nuova Medicina Germanica non ha però un chiaro modello di intervento per risolvere i problemi (o malattie). È ancora solamente un valido strumento diagnostico.
9 – in casi di emergenza solamente la medicina allopatica, allo stato attuale, può intervenire con successo.
10 – la risoluzione dei conflitti hameriani (la malattia) necessita di un intervento psicologico e può essere a beneficio solo alle persone che possono affrontare un percorso psicoterapeutico.
Per chiarezza verso il lettore, si tenga presente che l’esposizione proposta è una breve sintesi per aiutare la comprensione delle leggi stesse. In realtà, la comprensione delle leggi sono molto più articolate.
Per ulteriori approfondimenti rimandiamo il lettore ai diversi libri disponibili in commercio.